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L’importanza dell’economia circolare

L’importanza dell’economia circolare

Economia circolare: di cosa si tratta e come adottarlo come modello e stile di vita

Sempre più spesso sentiamo parlare di economia circolare. Ma di cosa si tratta precisamente? E soprattutto, possiamo nel nostro piccolo portare un contributo significativo? Assolutamente si, ma prima cerchiamo di capire di cosa parliamo.

Cos’è l’economia circolare

Con il termine economia circolare si intende un sistema di tipo economico basato sulla produzione, ma anche sul consumo, di beni durevoli, riducendo così la generazione di scarti.

Gli elementi infatti che noi definiamo “rifiuti”, all’interno di un sistema economico circolare, diventano risorse per la produzione di altri beni: i materiali di cui un prodotto è composto, una volta che questo ha terminato la sua funzione, vengono reintrodotti nel ciclo produttivo.

Si limita così notevolmente lo spreco poiché ci si focalizza sia sul risparmio delle risorse primarie sia sull’ allungamento del ciclo di vita di ogni bene, essendo quest’ ultimo progettato per una lunga durata.

Economia lineare ed economia circolare

È netta la differenza con il tradizionale modello produttivo: quello lineare.

Questo modello è basato sull’iper sfruttamento delle risorse naturali, che sono risorse finite, esauribili. È un processo che segue una linea retta: prendi, produci, consuma e getta via.

L’economia circolare invece indica un processo ciclico, che non si esaurisce con il consumo, ma che piuttosto prevede una re-immissione dei così detti “scarti” all’interno del ciclo. Questi scarti possono essere riutilizzati per ulteriori produzioni e così via. Le tre R dell’economia circolare sono:

  • Ridurre: consumare meglio riducendo sprechi ed imballaggi
  • Riutilizzare: non gettare oggetti che possono essere riparati o riutilizzati per altri scopi
  • Riciclare: raccogliere correttamente per riutilizzare in nuovi cicli produttivi materiali prima considerati rifiuti

Il passaggio da un’economia di tipo lineare ad una di tipo circolare più che una scelta è diventata una necessità. Necessità che è dovuta al sempre maggiore impatto del nostro stile di vita sul pianeta.

Overshoot day

Una prova ne è il cosiddetto Overshoot day, che quest’anno è caduto il 29 Luglio. Si tratta del giorno in cui terminiamo le risorse che il pianeta ha generato in un anno: da quel giorno in poi siamo in debito con la Terra.

Il fatto che questo evento si verifichi in date sempre più lontane dal 31 Dicembre è l’indice di insostenibilità del nostro modello economico e la necessità di cambiarlo (Il supporto delle istituzioni all’economia circolare. Io Roma, anno IV-N1/2019).

Se pensiamo alla situazione Italiana le prospettive, se possibile, sono ancora peggiori. Nel 2019 in Italia, infatti, l’Overshoot day è caduto il 15 Maggio.

Tutto quello che sta accadendo non può essere ignorato ed è necessario un contributo da parte di tutte le imprese produttive, per far fronte ad un problema che, se non affrontato con la dovuta urgenza, diventerà sempre più difficile da risolvere.

Non solo le imprese però: anche ognuno di noi può fare la differenza con piccole azioni.

Piccola guida per tutti

    • Utilizzare la borraccia. Questo è il primo passo da fare. Colorate, resistenti e personalizzate le borracce stanno diventando un oggetto sempre più richiesto, ricercato e di design.
    • Fare la spesa con la shopper. Utilizzare una shopper bag permetterebbe di eliminare, o ridurre notevolmente le circa 150 buste consumate per persona in un anno.
    • Comprare sfuso. Sono sempre di più i negozi che vendono prodotti sfusi, privi di imballaggio. Una spesa così fatta permette anche di risparmiare.
    • Non comprare l’usa e getta. Bicchieri, piatti, posate di plastica e cannucce: sono comode, ma quanto ci vuole per smaltirli?
    • Riparare piuttosto che buttare. L’ultima novità attrae ciascuno di noi. Buttare un oggetto solo perché non è all’ultima moda è una pessima abitudine, per il nostro portafoglio e per il pianeta.
    • Risparmiare energia ed acqua. Chiudere il rubinetto mentre ci si lava, staccare il carica batterie quando il telefono non è in carica, ridurre l’utilizzo di condizionatori: sono piccole azioni da compiere per risparmiare risorse importanti
    • Fare bene la raccolta differenziata. Ultimo ma non per importanza: differenziare i rifiuti è l’azione base da fare per salvaguardare il nostro pianeta!

Perché è necessario il contributo di ciascuno? Perché a fronte di eventi come gli incendi in Siberia ed in Australia, le alluvioni che si sono abbattute sulle nostre città, come Venezia, come possiamo restare indifferenti?  Indifferenti di fronte a calamità che non possiamo più definire tanto naturali, quanto piuttosto dovute all’uomo.

Economia circolare quindi non solo da parte delle istituzioni, degli enti e della politica economica di ogni paese, ma da parte di tutti noi.