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Disturbi dello spettro autistico: caratteristiche ed interventi

Disturbi dello spettro autistico: caratteristiche ed interventi

Disturbo dello spettro autistico, meglio conosciuto come autismo

L’autismo è un insieme di disturbi neuro-biologici che impediscono di elaborare correttamente le informazioni provenienti dall’ambiente esterno.
Le aree più interessate da uno sviluppo alterato sono quelle relative alla comunicazione sociale, alla interazione sociale e al gioco funzionale e simbolico.

Quante sono le persone con Disturbo dello spettro autistico

Si stima che l’autismo interessi 7-10 bambini su 10.000 nati. L’incidenza sui maschi è 3-4 volte più alta rispetto alle femmine.

Quali sono le principali manifestazioni

I sintomi si manifestano in genere nei primi 3 anni di vita e perdurano anche nell’età adulta. La gravità dei casi varia: da molto lieve (possono manifestarsi disturbo della personalità e/o disabilità dell’apprendimento), a forme più gravi, con comportamenti ripetitivi associati a ritardo mentale e aggressività.
Caratteristiche comuni del disturbo sono in linea generale: problemi nell’intersoggettività primaria e/o secondaria; limitazione del gioco simbolico; comunicazione verbale e non caratteristica o assente; difficoltà ad esprimere le proprie emozioni e a comprendere quelle degli altri; disprassia (disturbo che riguarda la coordinazione e il movimento e che può comportare problemi anche nel linguaggio); difficoltà nell’uso di gesti sociali come salutare con la mano; difficoltà a sostenere lo sguardo; difficoltà a rispondere al proprio nome; difficoltà di imitazione. Oltre a questi aspetti particolari, diversi disturbi possono essere associati all’autismo. Per la pluralità delle sue sfaccettature la comunità scientifica privilegia il termine Autismi.

La dott.ssa Sonnino, la sua Cooperativa ed il suo approccio

Abbiamo incontrato la dott.ssa Fabiana Sonnino specialista in Psicologia Clinica e Psicoterapia Individuale e di Gruppo; dal 1998 fondatrice e presidente della cooperativa sociale “Tutti Giù Per Terra Onlus”, sorta per rispondere alle reali esigenze dei bambini e delle loro famiglie; dal 2008 vice-presidente della cooperativa sociale “Mirjac Onlus”, che si occupa di inserimento lavorativo per ragazzi svantaggiati e dal 2013 direttore tecnico dell’associazione sportiva dilettantistica “La Collina Storta”. In particolare le abbiamo chiesto in cosa consiste il C.N.A., Community Network Approach e perché sembra essere così efficace nel trattamento delle persone autistiche, specie nel trattamento dei bambini.
Si tratta di un approccio psico-educativo di stampo cognitivo-comportamentale, a bassa intensità, in cui gli interventi sono erogati accompagnando il bambino con un progetto individualizzato e centrato su sulla persona. In questi anni la Cooperativa ha sia sperimentato che condiviso questo nuovo approccio con diversi centri di ricerca, studio e cura, tra i quali: l’Ospedale pediatrico Bambino Gesù e l’Azienda Ospedaliera Universitaria Senese-Policlinico Santa Maria alle Scotte.
Il vantaggio assodato consiste nel fatto che, non essendo un metodo ma un approccio flessibile, ha permesso di integrare nel proprio modello, in maniera armonica, le parti migliori di altri metodi (sempre specifici e riconosciuti validi per gli autismi).
In questo approccio è stato particolarmente curato, quindi, l’aspetto relazionale/affettivo: il lavoro si è basato su una buona relazione precedentemente stabilita e continuamente curata, come condizione indispensabile per ottenere dei risultati e motivare il bambino al lavoro ed alla collaborazione
”.

Interventi precoci

Le abbiamo poi chiesto se ritiene che l’intervento precoce possa produrre buoni risultati nel trattamento degli autismi.
Gli interventi precoci che sfruttano le conoscenze della psicologia dello sviluppo usando tecniche cognitivo-comportamentali, grazie anche agli interventi mediati dai genitori e poco intensivi e anche agli interventi mediati dalle insegnanti, non solo sono molto efficaci, ma riducono l’impatto economico per le famiglie nel lungo periodo”.

Impegni futuri della Tutti Giù Per Terra Onlus

Abbiamo infine chiesto quali sono gli impegni futuri della Tutti Giù Per Terra Onlus.
“La nostra Cooperativa sicuramente intende proseguire le sue azioni a sostegno delle persone disabili e dei bambini in situazione di disagio. Con Tutti Giù Per Terra Onlus riusciamo ad offrire servizi qualificati rispondenti alle esigenze specifiche dei nostri utenti, come terapie che utilizzano il C.N.A.; servizi di assistenza domiciliare qualificati per l’autismo e attività di socializzazione. Tra le nostre azioni una particolare importanza rivestono l’Accademia degli autismi, per una presa in carico globale ed intensiva dei bambini in età scolare, sempre secondo un’ottica del C.N.A. e il Progetto Ponte, per preparare i giovani adulti con diagnosi dello spettro autistico e sindromi affini all’indipendenza e all’autonomia pre-lavorativa.
Ne La Collina Storta abbiamo un contesto immerso nel verde nel quale bambini ed adulti possono partecipare ad attività ricreative e di promozione del benessere anche grazie agli animali presenti (cavalli, asini, capre e conigli). Tante continueranno ad essere le attività per gli utenti e le famiglie svolte dalle nostre Cooperative come presso La Collina Sorta, quindi speriamo vengano a trovarci sempre più persone
”.
Veronica Lo Destro